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Moi Store

Comodato d'uso distributori automatici: chi paga che cosa

Che cosa significa davvero gratuito, dove sta il costo e quando il comodato d'uso non è la scelta giusta. Le tre formule a confronto, senza voci nascoste.

La domanda che si fa chiunque legga la parola gratuito è sempre la stessa: dove sta il costo. Rispondiamo subito. Nel comodato d'uso il fornitore installa l'armadio, compra i prodotti, rifornisce e si tiene il margine su quello che viene venduto. La sede non paga l'apparecchio e non incassa il venduto. Il costo esiste, ha un nome, e si chiama margine.

Chi mette che cosa nel comodato?

Il fornitore

Armadio, installazione, prodotti, rifornimento, pulizia, assistenza.

La sede

Lo spazio, una presa, la connessione di rete.

Due righe, ed è tutto il modello. Quando qualcuno ve lo presenta in modo più complicato, di solito è perché sta spostando una di queste voci da una parte all'altra senza dirlo.

Quando conviene il comodato?

Quando vendere cibo non è il vostro mestiere. Un ufficio, una palestra o un hotel vogliono che il servizio esista; non vogliono aprire una nuova attività con acquisti, scadenze e giri di rifornimento. In quel caso cedere il margine è un ottimo affare, perché quello che ricevete in cambio è che il problema non è più vostro.

Quando il comodato non conviene?

Se avete già una logistica, un magazzino o un giro, il margine è esattamente la cosa che non volete cedere. Lo stesso vale se volete controllare voi l'assortimento nel dettaglio: in comodato l'assortimento si concorda, ma non è vostro. In questi casi la formula corretta è l'acquisto o il noleggio, e ve lo diciamo anche se significa venderci di meno.

C'è poi una voce che nell'acquisto e nel noleggio quasi nessun preventivo mostra in prima pagina: la piattaforma dietro l'armadio — scorte, prezzi, scadenze, report, API — ha un canone mensile. Nel comodato è compresa nel servizio. È spesso la differenza che fa cambiare idea a chi confronta solo il prezzo della macchina.

Che cosa chiedere per iscritto, a chiunque

  • Chi compra l'assortimento e chi si prende l'invenduto.
  • Ogni quanto si rifornisce e chi decide la frequenza.
  • Che cosa copre l'assistenza e in quanto tempo si interviene su un guasto.
  • Che cosa succede in caso di addebito errato: come si reclama e chi risponde all'utente finale.
  • Durata, preavviso e che cosa accade all'apparecchio alla fine.
  • Chi applica le etichette RFID, se il riconoscimento è a RFID.

Sul contratto vero e proprio — comodato è un contratto con una sua disciplina — leggete il testo che vi viene proposto e, se serve, fatelo vedere al vostro consulente. Noi vi raccontiamo il modello commerciale, non la sua qualificazione giuridica.

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Dove possiamo erogare questo servizio

In Finlandia. Fuori dalla Finlandia Moi Store fornisce gli armadi e la tecnologia come distributore esclusivo di Selfly Store, e la gestione resta al cliente o all'operatore locale. Preferiamo scriverlo qui: un giro di rifornimento che non possiamo fare non è una cosa da promettere.

Per gli operatori: il comodato è anche il vostro argomento

Se gestite distributori, il comodato d'uso è l'offerta che mettete davanti ai vostri clienti. Con una macchina tradizionale potete proporlo con snack e bevande. Con un armadio intelligente potete proporlo con il fresco, dove sta lo scontrino alto, perché il prodotto non deve cadere e la scadenza è nel sistema prodotto per prodotto.

L'altra differenza è il giro: quando l'armadio comunica le scorte in tempo reale, il furgone parte quando c'è qualcosa da fare. In un mestiere il cui costo principale è lo spostamento, quella è la marginalità.

Domande frequenti

Quanto costa davvero un distributore in comodato d'uso?
Per la sede il canone è zero: si parte da 0 €/mese e non c'è una voce nascosta. Quello che la sede cede è il margine sul venduto. Se invece comprate o noleggiate l'armadio, ai costi si aggiunge il canone mensile della piattaforma dietro l'armadio.
C'è un numero minimo di persone?
Non esiste una soglia universale, perché conta quante persone passano davanti all'armadio e in quante fasce orarie, non quante sono in organico. Una sede piccola con turni notturni può funzionare meglio di un ufficio grande che si svuota alle sei.
Chi paga se un prodotto scade senza essere venduto?
Nel comodato il fornitore, perché il prodotto è suo. È anche il motivo per cui il fornitore ha tutto l'interesse a correggere l'assortimento in fretta.
Si può iniziare con un armadio e ampliare dopo?
Sì, ed è il modo ragionevole di procedere: il primo punto mostra che cosa si consuma davvero in quella sede, e il secondo armadio si decide con i dati.